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Analisi dei sistemi di mobilità

Sistemi di mobilità attuali.

Il progetto ha previsto inoltre l’analisi dei principali sistemi di mobilità che attualmente consentono il collegamento con l’area del Parco regionale della Maremma. La sintesi dei risultati dell’indagine è riportata nella seguente tabella:



In sintesi, i servizi di mobilità pubblica presenti nel territorio presentano aree di criticità che non consentono l’esplorazione del territorio in tutta la sua potenzialità turistica.


Analisi dei sistema di mobilità sostenibili

Al fine di rispettare il principio di sostenibilità alla base del progetto, è stata valutata la possibilità di sviluppare un servizio di mobilità sostenibile che permetta rapidi trasferimenti tra i vari punti di interesse sia di tipo naturalistico che enogastronomico.
I punti di interesse e le località sono stati selezionati sulla base delle tematiche di interesse del progetto, ovvero con l’obiettivo di coniugare la scoperta del territorio, dal punto di vista ambientale e culturale, con la scoperta dell’enogastronomia locale.
Al fine di valutare la sostenibilità del mezzo di trasporto è stato considerato, quale indicatore sintetico, l’emissione di gas effetto serra legata all’utilizzo del mezzo di trasporto:



Per quanto riguarda le emissioni di CO2 relative all’utilizzo di veicoli elettrici, è necessario considerare come le stesse possano essere totalmente annullate qualora la ricarica della batteria sia effettuata utilizzando una fonte di produzione di energia da fonti rinnovabili.
Le opzioni possibili sono:

  • Installazione di pensilina di ricarica con pannelli fotovoltaici;
  • Stipula di un contratto di fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili.
  • Per permettere una fruizione “sostenibile” del territorio, in assenza di sistemi di trasporto pubblico efficaci, è stata pertanto valutata la fattibilità degli itinerari individuati attraverso mezzi di trasporto elettrici.



    Fattibilità itinerari attraverso sistemi di mobilità sostenibile.

    Al fine di verificare la fattibilità con i sistemi di mobilità elettrica degli itinerari sviluppati, è stata ipotizzata la disponibilità di mezzi elettrici presso alcuni punti di noleggio distribuiti sul territorio:

    • Talamone, presso la sede del partner “Il Poderino”;
    • Rispescia, presso la sede del partner “Fattoria Vecchia”;
    • Marina di Grosseto, presso il porto turistico;
    • Porto Ercole, presso il porto turistico;
    • Grosseto, presso la stazione centrale FS / presso la sede dell’agenzia di viaggio partner del progetto.

    Per quanto riguarda i sistemi di mobilità da verificare, sono state considerate le caratteristiche già descritte:


  • AUTO ELETTRICA: velocità 70 km/h, autonomia: 120 km;
  • SCOOTER ELETTRICO: velocità 90 km/h, autonomia: 90 km;
  • BICICLETTA ELETTRICA: velocità 25 km/h, autonomia 40 km.

Obiettivi dell’analisi e stato quello di identificare con quali tipologie di veicolo è possibile completare l’itinerario senza la necessità di dover effettuare la ricarica delle batterie.

Per fare ciò, sono state quindi misurate le percorrenze dell’itinerario considerando come punti di partenza ed arrivo i 5 punti di noleggio dei veicoli sopra indicati.

Tutti gli itinerari sono stati definiti considerando la loro fattibilità nell’arco di massimo una giornata.

Si riporta un esempio di analisi di fattibilità di un itinerario



Infine, oltre agli itinerari, è stata valutata la fattibilità dell’utilizzo dei mezzi elettrici per raggiungere, da ciascun punto di noleggio, i principali punti di interesse da cui partono gli itinerari tematici (trekking, horsing, coach, marini, fluviali):

Come si può facilmente intuire dalla mappa, il percorso più lungo è quello che collega la località di Porto Ercole ai punti di interesse E (partenza itinerari fluviali) e D (partenza itinerari ippici).

Tale percorso ha una lunghezza di 44 km, pertanto 88 km A/R.

Tale percorrenza può quindi essere effettuata sia con l’auto elettrica che con lo scooter elettrico.

Si deve inoltre considerare che il mezzo di trasporto può essere anche mantenuto in carica presso il punto di arrivo mentre si effettua l’attività o l’itinerario tematico.

Per quanto riguarda la bicicletta elettrica, essa può essere utilizzata per tutti i percorsi, ad eccezione di quelli che collegano Porto Ercole con i punti di interesse B, D ed E se consideriamo il solo percorso di andata con la ricarica intermedia del mezzo.



Dall’analisi effettuata emerge che:

  • L’auto elettrica consente, a partire da tutti i 5 punti di noleggio proposti, di raggiungere tutti i punti di interesse individuati, nonché di percorrere tutti gli itinerari tematici senza dover effettuare ricariche intermedie della batteria del veicolo;
  • Lo scooter elettrico consente, a partire da tutti i 5 punti di noleggio proposti, di raggiungere, senza ricariche intermedie, tutti i punti di interesse individuati, ma dà la possibilità di percorrere solo il 49% degli itinerari tematici.
  • La bicicletta elettrica consente di percorrere, senza ricarica intermedia, solo il 18% degli itinerari individuati. Inoltre, anche i punti di interesse sono per lo più raggiungibili solo se consideriamo la possibilità di ricaricare il mezza una volta a destinazione prima di effettuare il percorso di ritorno.


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